Siti acquisto maglie calcio economiche

Questo pacchetto di varietà di noci per fioriere è un ottimo spuntino per il portellone posteriore o per una festa di calcio. Con la finestra invernale chiusa in Europa e l’unico calcio rilevante in Champions League, la maggior parte delle squadre di calcio e i loro tifosi sono in una parte particolarmente noiosa della stagione. In generale, le tecniche di stampa adottate sul materiale poliestere delle nostre magliette calcetto personalizzate sono le più funzionali: serigrafia sino a 5 colori, stampa digitale, quadricromia e ricamo. Da entrambi i lati del collo, in prossimità del vertice della «V», partiva un bordino bianco che, percorrendo orizzontalmente la parte alta del petto, continuava, con andamento ondulato, lungo la mezza manica fino all’estremità della stessa, dove disegnava una curva che, abbracciando un lembo di tessuto – una sorta di breve prolungamento della manica – risaliva sul retro di quest’ultima, con il medesimo tracciato curvo, per attraversare, con un disegno ondulato, le spalle del corpino, fin quasi al centro, dove saliva verticalmente sino al collo, fiancheggiando un inserto di tessuto bianco (un piccolo rettangolo), ricompreso tra il bordino proveniente da destra e quello proveniente da sinistra.

Il logo del club era in posizione centrale e un logo di dimensioni ridotte – inscritto in un disegno formato da segmenti curvi – era posto sul retro del corpino, nella parte bassa. I calzettoni erano azzurri, cerchiati da tre righini orizzontali bianchi, uno in alto, uno in posizione centrale e uno in basso; al di sotto di quest’ultimo era stampato il logo del club. Sul retro, poco sotto la nuca, era presente una spessa striscia bianca, con angoli arrotondati. I calzoncini erano bianchi e recavano su entrambi i lati una striscia azzurra; inoltre sulla destra era riportato il numero di maglia in blu, mentre sulla sinistra compariva il logo del club. Bianchi con logo del club sulla destra erano i calzoncini, mentre azzurri erano i calzettoni. La maglia 1999-2000, recava, su petto e schiena, in prossimità delle maniche, due strisce verticali blu scuro, il colletto era azzurro, lo scollo a «V» e i polsini erano blu scuro con due righini azzurri; calzoncini e calzettoni non differivano da quelli dell’anno precedente. Azzurri erano i pantaloncini, che sui lati proponevano il medesimo triangolo delle maniche, che, però, aveva il vertice rivolto verso l’alto: anche in questo caso uno dei due bordini si prolungava, andando verso l’alto e verso la parte anteriore del calzoncino.

Un righino, sempre bianco, avvolgeva, sia sul fronte, sia sul retro, tutta la casacca, seguendo, sulle spalle, la curva del collo, sul fronte del corpino, l’attaccatura delle maniche, per scendere, poi, diagonalmente, lungo i fianchi, e ritornare, così, sul retro, dove si congiungeva all’orlo della maglia, anche questo bianco. Innanzitutto erano assenti i righini bianchi su fianchi e maniche, inoltre, lo scollo a «V» era realizzato in tessuto bianco, mentre il colletto era azzurro, nella parte superiore, bianco, nella parte centrale, e blu scuro, nella parte più esterna. Modeste variazioni differenziarono la divisa 2005-2006 da quella dell’anno precedente: colletto, risvolti delle mezze maniche e polsini furono realizzati in bianco, mentre gli orli dei calzoncini in azzurro. Il logo del Napoli tornò sulla sinistra con la jersey 2008-2009. Il colletto wingtip con scollo a «V» ricordava quello delle divise della seconda metà degli anni ottanta, sebbene il lato corto della vela fosse caratterizzato da un bordino bianco.

Nel triennio 2000-2003, le maglie del Napoli tornarono a essere realizzate in trama: strisce verticali più sottili, alternate a strisce più spesse, maglietta da calcio contenevano logo e wordmark del nuovo sponsor tecnico. Cambiò ancora il fornitore tecnico per il triennio 2006-2009. Scollo a «V» e logo del club in posizione centrale ritornarono con la jersey 2006-2007, caratterizzata, inoltre, da orli bianchi per maniche e corpino, nonché da due righini bianchi – uno a destra e uno a sinistra – che, dal collo, scendevano, prima ad arco e, poi, in linea retta, lungo i lati del fronte della maglia. Tornò a essere azzurra, con il nuovo fornitore ufficiale, la home 2003-2004 e, come quella dell’anno precedente, recava il logo del club in posizione centrale. Nelle ultime partite di quella stagione, però, l’allora presidente Salvatore Naldi, per scaramanzia, optò per un ritorno alla casacca tradizionale, sicché, nel decisivo rush per la salvezza, la squadra tornò a indossare le divise dell’annata precedente, con la differenza che nomi e numeri di maglia erano riprodotti non in bianco, ma in blu scuro. L’anno successivo la casacca si caratterizzò per un motivo a righe orizzontali, formate dai colori azzurro e verde elettrico; la divisa si completava con pantaloncini e calzettoni verdi.

È possibile trovare maggiori informazioni su terza maglia napoli 2025 sulla nostra homepage.